venerdì 30 luglio 2010

Impressionist Camera - Pictorial Photography in Europe, 1888-1918 -

Impressionist Camera: Pictorial Photography in Europe, 1888-1918

Quando nacque, la fotografia era essenzialmente una tecnica capace di riprodurre fedelmente immagini del mondo reale. Col tempo molti fotografi si resero conto delle possibilità del mezzo sul piano artistico e iniziarono a imitare le forme espressive della pittura, nella speranza che la fotografia fosse accettata come arte.
Per trent'anni, a cavallo tra l'800 e il '900, vennero realizzate fotografie molto simili a dipinti. E' la cosiddetta fotografia pittorica, e pittorialismo è il termine che identifica il movimento artistico internazionale che la sostenne.
Impressionist Camera (344 pagine) è un bel librone totalmente dedicato al pittorialismo europeo. Contiene molte immagini, di autori famosi, come Edward J. Steichen, Frank Frederik Henry Evans, Robert Demachy, Alvin Langdon Coburn, Peter Henry Emerson, George Davison, Léonard Misonne, e tanti altri. Ma anche stupende immagini di autori meno noti al grande pubblico, tra cui vari italiani (Guido Rey, Giuseppe Gatti-Casazza, Ernesto Battigelli, e altri).
Sorprendentemente, c'è solo una foto di Henry Peach Robinson, da molti considerato il padre della fotografia pittorica.
Un capitolo è dedicato all'influenza del pittorialismo nella fotografia degli Stati Uniti e al movimento che ruotava attorno alla rivista Camera Work di Alfred Stieglitz.
Numerosi testi, di vari autori, accompagnano le immagini nei vari capitoli del libro.

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