giovedì 16 settembre 2010

Esposimetri a confronto

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[Questa pagina è stata aggiornata l'11/4/2012]

Ero un tantino perplesso sulla precisione del mio Pentax Spotmeter V, così ho deciso di fare una piccola prova sul campo, confrontandolo con altri esposimetri.

La prova è consistita nel misurare un muro bianco in luce artificiale (EV 5 at 100 ISO).

Ho impostato tutti gli esposimetri a 400 ISO e ho usato, sulle reflex, un obiettivo da 135mm, in modo da poter stare abbastanza lontano dal muro.

In base a quanto indicato dallo spotmeter, la corretta esposizione avrebbe dovuto essere 1/4s @ f5,6.

Ho misurato il muro con gli altri esposimetri e ho annotato lo scostamento.
Nell'ipotesi che lo spotmeter misuri correttamente, uno scostamento positivo implica una sovraesposizione, uno scostamento negativo una sottoesposizione.

Ecco i risultati:
  • Nikon FE2: stessa esposizione dello spotmeter
  • Nikon F2: stessa esposizione dello spotmeter
  • Nikon FM2: -1/2 stop
  • Nikon D40: +1/3 stop
  • Nikon D700:    +2/3 stop
  • Panasonic GF1:    -1/3 stop
  • Sekonic L-208: -1 stop
  • Pentax Spotmatic SP1000: -2 stop
  • iPhone Light Meter (free app): +2/3 stop
Sulla camere digitali (D40, D700,  GF1) è stata scelta un'esposizione tale da centrare il picco dell'istogramma.

I risultati sono piuttosto confortanti, anche considerando che gli esposimetri della D40 e della D700 tendono a sovraesporre (imposto di solito una correzione di -1/3 or -2/3 stop sulla mia D40).

Va notato che un test basato sul confronto non può sostituire una vera calibrazione. Tuttavia, può servire a dare più fiducia negli strumenti che si usano, o almeno a conoscerne gli errori.

La cosa più importante è calibrare l'esposimetro rispetto ad un dato film. A quel punto poco conta sapere che il proprio esposimetro misura correttamente rispetto ad un riferimento assoluto.

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