mercoledì 27 ottobre 2010

I padri della sensitometria


Ferdinand Hurter (1844-1898) e Vero Charles Driffield (1848-1915) sono i padri della sensitometria, la scienza che studia il comportamento dei materiali sensibili alla luce.

Entrambi scienziati, erano due amici che avevano in comune la passione per la fotografia. Vivevano però in un'epoca in cui la pratica della fotografia era prevalentemente basata su regole empiriche. I negativi venivano sviluppati "a vista", usando una luce di sicurezza, per un tempo sufficiente a far apparire l'immagine.

Hurter e Driffield capirono subito che la questione doveva essere affrontata con metodo scientifico. Condussero numerosi studi ed esperimenti per determinare in che misura la densità di un negativo fosse legata all'esposizione alla luce e alla durata dello sviluppo. Frutto delle loro ricerche fu l'articolo"Photo chemical investigations and a new method of determination of the sensitiveness of photographic plates", apparso su The Journal of the Society of Chemical Industry nel maggio del 1890, e che inizia con la frase:
 
The production of a perfect picture by means of photography is an art; 
the production of a technically perfect negative is a science.

L'articolo consentì di determinare in modo rigoroso e ripetibile la relazione tra la quantità di esposizione che viene ricevuta da un negativo e la densità dello stesso, una volta fissati i parametri di sviluppo. Tale relazione, nota come curva caratteristica del film (o curva D–log H, o anche curva di Hurter–Driffield), contribuì a porre le basi della nascente industria del film.
Peraltro, il concetto di curva caratteristica lo si ritrova, con molte similitudini, nel campo dei moderni sensori digitali.

L'articolo di Hurter e Driffield è disponibile in rete [1] all'interno di un memorial della Royal Photographic Society. Ovviamente lo si legge più che altro per curiosità "storica" e per il piacere di vedere quali fossero i metodi, i materiali e gli strumenti di un tempo. Non lo si legge per comprendere la sensitometria e le curve caratteristiche, per questo scopo esistono oggi molte pubblicazioni decisamente più aggiornate.

Riferimenti e approfondimenti:
  1. A Memorial Volume containing an account of the Photographic Researches of Ferdinand Hurter and Vero C. Driffield, Edited by W.B. Ferguson, 1920, The Royal Photographic Society of Great Britain, http://www.archive.org/details/memorialvolumeco00hurtiala
  2. Aniceto Antilopi - Ferdinand Hurter e Vero Charles Driffield: la Sensitometria - http://www.storiadellafotografia.it/2010/02/02/ferdinand-hurter-e-vero-charles-driffield-la-sensitometria/

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