domenica 31 ottobre 2010

lunghe esposizioni con la FP4+

Aggiornato il 6/4/2013

Chi usa il film sa che, nel caso di lunghe esposizioni, non vi è una relazione lineare tra esposizione e tempo di esposizione.  È come se la sensibilità del film progressivamente si riducesse all'aumentare del tempo di esposizione. Questo problema, noto come difetto di reciprocità (o legge di Schwarzchild), influenza in misura diversa i vari tipi di film. I sensori digitali ne sono invece esenti.

Il difetto di reciprocità può tornare utile nel caso in cui le lunghe esposizioni siano volute, in quanto consente di ottenere tempi di esposizone abbastanza lunghi anche con filtri ND aventi modesti fattori di attenuazione

Per evitare troppi calcoli ho predisposto una tabella per la Ilford FP4+. La tabella consente di ottenere, noto il tempo di esposizione e la correzione in stop dovuta al fattore filtro, il nuovo tempo di esposizione che tiene conto del difetto di reciprocità.
La tabella è stata suddivisa in due parti, per motivo di spazio. La prima parte copre le correzioni fino a 9 stop, la seconda parte quelle oltre 10 stop.
I tempi vengono, essendo abbastanza lunghi, vengono espressi in ore:minuti:secondi

hh:mm:ss

I tempi eccessivamente lunghi sono stati evidenziati con un background verde.

Come si usa
  1. misurare l'esposizione senza filtri e scegliere una coppia tempo di esposizione - diaframma
  2. scegliere i filtri che si vogliono utilizzare e calcolare la correzione in stop necessaria. Ad esempio:
    • filtro arancio O2:          2 stop
    • filtro rosso R2 (25):      3 stop
    • filtro rosso scuro (29):  3 stop
    • filtro ND8 (0.9) :          3 stop
    • filtro ND1000 (3.0):    10 stop
    • usando più filtri si sommano le rispettive correzioni
  3. incrociare la del riga tempo di esposizione con la colonna relativa alla correzione necessaria e leggere il tempo di esposizione corretto
  4. le caselle rosse non richiedono alcuna correzione; 
  5. ho rimosso le caselle con tempi di esposizione > 2h: in tal caso può essere opportuno ridurre i filtri o calcolare un nuovo tempo di esposizione con un diaframma più aperto
La tabella può essere scaricata in PDF.



Come è stata costruita

Ho approssimato il grafico fornito dal data sheet della Ilford FP4+ mediante un'equazione di secondo grado:

tempo_corretto = 0.102 * t^2 + 2.2 * t
dove t è il tempo di esposizione da correggere

Notare che ho estrapolato i valori per t > 30sec, quindi non mi assumo responsabilità per i dati forniti. Io comunqe li uso.

Nessun commento:

Posta un commento