domenica 7 novembre 2010

il test della Ilford FP4+ in XTOL

La FP4+ è il film che uso maggiormente con il medio formato. La sviluppavo in D76, ma ultimamente preferisco  l' XTOL: diluito 1+1 da' risultati abbastanza soddisfacenti.

Di solito cerco di applicare le regole del sistema zonale, misurando le varie parti della scena e decidendo in quale zona mapparle. Utilizzando più magazzini (per ora ne ho 2), riesco entro certi limiti a gestire il contrasto variando opportunamente lo sviluppo.

Un presupposto chiave del sistema zonale è testare il film. Ho deciso quindi di dedicare alcuni scatti a tale operazione (che è descritta qui).

Ho fatto un primo test della FP4+, basato su 11 esposizioni di prova in luce diurna (EV 8 a 100 ISO).

Test 1 - EI: 100 ISO, sviluppo in XTOL 1+1 9'30" a 20°C:

Zona    Densità
---------------
0.5      0.01
I        0.04
I.5      0.14
II       0.20
II.5     0.32
V        0.75
VII      1.26
VII.5    1.37
VIII     1.40
VIII.5   1.55
IX       1.55

Ho fatto un ulteriore test nelle stesse condizioni di luce, ma riducendo il tempo di sviluppo. Il test è basato su 3 esposizioni.

Test 2 - EI: 50 ISO, sviluppo in XTOL 1+1 8'30" a 20°C:

Zona    Densità
---------------
I        0.20
IV       0.69
VIII     1.49

Ho riportato tali risultati su un piasno cartesiano e ho estrapolato (a matita) le curve caratteristiche per i due tempi di sviluppo.



















Un indice di esposizione di 80 ISO pone lo speed point (zona I.5) alla densità voluta (0.17). La zona VIII.5 ha una densità pari a 1.45 sulla curva corrisondente ad un tempo di sviluppo di 8'30".
Il contrasto medio risulta pertanto:

(1.45 - 0.17) / 2.1 = 0.61

che è un valore corretto per un ingranditore a diffusore (e ancora accettabile per un ingranditore a condensatore).

Quindi, adotterò le seguenti condizioni di esposizione e sviluppo:

FP4   (N dev)   80 ISO    8'30"  in XTOL 1+1

Provo a confrontare tali dati con altre fonti:
  • Kodak XTOL raccomanda 10' a 20°C con un indice di esposizione di 125 ISO
  • 'the massive development charts' e 'The film developing cookbook' consigliano 8'30" a 32-64 ISO
  • Lambrecht & Woddhouse propongono, qualora non si avesse tempo di testare il film, come regola generale di ridurre gli ISO nominali di 2/3 stop e il tempo di sviluppo del 15%: si otterrebbe quindi 80 ISO e 8'30";
  • 'The film developing cookbook': 10' a 125 ISO oppure 8'30" a 32-64 ISO
  • Chris Johnson consiglia 9'30" a 64 ISO.
Riferimenti
  1. Kodak XTOL Developer Technical Data  - March 2008 - http://www.kodak.com/global/en/professional/support/techPubs/j109/j109.pdf
  2. The Massive Dev Chart web site  - http://www.digitaltruth.com/devchart.php
  3. Stephen G. Anchell and Bill Troop - The film developing cookbook- Focal Press
  4. Ralph W. Lambrecht and Chris Woodhouse - Way Beyond Monochrome - Fountain Press
  5. Chris Johnson - The Practical Zone System - Focal Press

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