martedì 16 novembre 2010

la miniera Rosas di Narcao



Questa domenica sono andato a vedere la miniera Rosas, in prossimità di Narcao. È sorta alla metà dell'ottocento, su un giacimento metallifero (principalmente piombo e zinco) scoperto venti anni prima. È stata chiusa nel 1980, quando la produzione era ormai divenuta antieconomica.

Al luogo si accede facilmente mediante una strada asfaltata. Chi si aspetta di trovare il classico paesaggio decadente di archeologia industriale, fatto di rovine, macchinari arrugginiti e ambienti abbandonati rischia di rimanere deluso. Qui tutto è stato restaurato. C'è il parcheggio, il bar, il ristorante e addirittura un piccolo albergo, nuovissimo, ricavato dalla ristrutturazione delle vecchie casette dei minatori.

Non ci sono pozzi, perchè non occorre scendere da nessuna parte. La miniera si sviluppa infatti sopra il livello del mare mediante una serie di gallerie ricavate nei fianchi di una collina, lungo la quale si inerpica una strada.

Si visita, con la guida, solo la galleria più alta, perfettamente illuminata. Occorre indossare dei caschi, provvidenziali in quanto è facile urtare il soffitto, in certi punti talmente basso da obbligare a chinarsi. Qui il lavoro era duro: 12 ore al giorno, passate a respirare le polveri metallifere prodotte nel corso delle perforazioni.

La visita prosegue nella laveria, che si riconosce dall'esterno dal caratteristico rivestimeno in legno. È il luogo in cui i minerali venivano frantumati e trattati chimicamente, al fine di estrarne i metalli. È un ambiente pieno di macchinari, alcuni ancora funzionanti. Qui lavoravano anche le donne e i bambini, a continuo contatto con sostanze tossiche come il cianuro e l'arsenico.

La visita comprende anche altri luoghi, tra cui un piccolo museo. Al termine si è liberi di vagare per il parco minerario. Il biglietto costa 5 euro e li vale tutti. È un luogo da vedere, per conoscere meglio la storia mineraria della Sardegna.

Riferimenti:
  • il sito del comune di Narcao
  • la scheda della miniera Rosas, su sardegnaminiere.it

1 commento:

  1. Visitarla con una persona che l'ha vissuta direttamente credo sia un grande privilegio. L'apertura di questo parco è un modo anche per tramandare alcuni ricordi di tanti che ci hanno lavorato una vita. Grazie del commento.

    RispondiElimina