martedì 7 dicembre 2010

Nikon FE2


Questa è la mia splendida Nikon FE2. L'avevo comprata quando ero ancora studente, rigorosamente di importazione parallela, dato che quella con la garanzia ufficiale costava il doppio.
Ci ho fatto circa 8000 scatti (prevalentemente diapositive) in 25 anni, più o meno lo stesso numero di scatti fatti sulla mia D40 negli ultimi 2 anni!

La Nikon FE2 è apparsa sul mercato nel 1983, in sostituzione della precedente Nikon FE, ed è rimasta in produzione fino al 1989. Erano i tempi della Nikon F3, modello professionale più pesante e più costoso, della manuale FM/FM2 e della FA, prima reflex a misurazione matrix. Sembrerà incredibile, ma la diretta evoluzione della FE2, la Nikon FM3a, è rimasta in produzione fino al 2006!

FM  1977    1982
FE    1978    1983
FM2         1982  1984
FM2n              1984                        2001
FM3a                                          2001     2006
FE2           1983        1989
FA            1983        1989
F3        1980                                2001   
 
La nikon FE2 è una reflex automatica a priorità dei diaframmi: si sceglie l'apertura ruotando la ghiera dell'obiettivo e la macchina imposta automaticamente il tempo di esposizione, che è visibile all'interno del mirino assieme al diaframma (che viene letto direttamente dai numeretti riportati sull'obiettivo, attraverso un mini-periscopio).

L'otturatore è elettronico, ma può funzionare anche senza pile sull'unico tempo meccanico di 1/250s (marcato M250 sulla ghiera dei tempi). È questa una caratteristica molto utile in caso  le pile diano forfait, cosa non infrequente in condizioni di particolare freddo (a me è successo due volte, in Scandinavia e sulla cabinovia del Monte Bianco). Ovviamente , in tale evenienza, bisogna rinunciare all'esposimetro.

La messa a fuoco è manuale e i microprismi e il telemetro ad immagine spezzata si rivelano di grande aiuto in condizioni critiche. È un peccato che non siano disponibili sulle moderne reflex digitali. Ad esempio, sebbene l'85mm f1.4 AI-S funzioni perfettamente sulla D700, risulta molto difficile una sua messa a fuoco accurata, dovendo contare solo sull'immagine proiettata sul vetro smerigliato.

È possibile impostare una correzione automatica dell'esposizione, utile ad esempio nei controluce. Purtroppo è facile dimenticarla impostata, sebbene sia segnalata da un led rosso all'interno del mirino. Risulta più semplice fare una lettura esposimetrica in un'area della scena corrispondente a un grigio medio (zona V) e bloccare la lettura tenendo premuto il pulsante di scatto. La FM2 risulta più versatile da questo punto di vista, permettendo un totale controllo manuale dell'esposizione (possibile anche con la FE2, ma meno agevole).

Caratteristiche:
  • otturatore elettronico con tempi da 8s a 1/4000s + B
  • tempo meccanico a 1/250s
  • sincro flash a 1/250s
  • automatica a priorità dei diaframmi oppure manuale
  • ISO da 12 a 3200
  • correzione esposizione +/- 2 stop
  • peso (solo corpo): 550g
  • schermo di messa a fuoco intercambiabile
Alcuni link utili:
  • la scheda della Nikon FE2 su Nadir Magazine
  • la pagina di Ken Rockwell sulle Nikon FE/FM/FE2/FM2/FA/FM3A
  • la pagina sulla Nikon FE2 sul sito MIR (Photography in Malaysia)

Nessun commento:

Posta un commento