venerdì 25 marzo 2011

monitor: l'importanza del ppi

ATTENZIONE: LA VERSIONE AMPLIATA E AGGIORNATA (IN INGLESE) DI QUESTO POST È QUI

Ho aggiornato questo post l'8/3/2012 a seguito dell'uscita dell'iPad 3.

Ho domandato a 20 persone se stampassero o meno le proprie foto digitali: 19 hanno risposto che non le stampano, ma le guardano sul monitor del computer.

Guardare le proprie foto solo attraverso il computer presenta certamente numerosi vantaggi, ma fa sorgere qualche perplessità relativamente alla risoluzione. In condizioni ideali il monitor dovrebbe avere una risoluzione non inferiore a quanto è in grado di discernere l'occhio umano alla distanza di osservazione. Recenti studi hanno rilevato che, negli ambienti di lavoro, la distanza media di osservazione è pari a 68 cm [1]. Tuttavia l'osservazione di una stampa fotografica è spesso soggetta anche ad un esame ravvicinato. Si può pertanto ipotizzare una distanza di osservazione minima di 30 cm.

Un soggetto sano è in grado di distinguere 30 coppie di linee su un'arco visivo di un grado [2]. Ad una distanza di 30 cm, 1 grado copre un'area circolare dell'immagine di diametro pari a

d = tan(1 grado) x 30 cm = 0.52 cm

e 30 coppie di linee su 0.52 cm equivalgono ad una risoluzione di

30 x 2.54/0.52 = 147 coppie di linee per inch

Considerando che una coppia di linee equivale a 2 pixel, ciò equivale ad una risoluzione di 294 ppi, che per comodità possiamo approssimare a 300. Il ppi (pixel per inch) è una misura della densità in pixel, ovvero del numero di pixel presenti in un tratto lineare, di lunghezza pari a un pollice, dell'immagine.

Quindi, 300 ppi sarebbe la risoluzione ideale di un monitor utilizzato per visualizzare delle fotografie. Purtroppo, oggi i monitor hanno una risoluzione decisamente più bassa: dell'ordine dei 100 ppi per i monitor dei PC desktop, qualcosa in più (130-170 ppi) per i PC portatili.

Per avere risoluzioni più alte, bisognerebbe orientarsi su display più piccoli, come l'iPAD 3 (264 ppi) o l'iPhone (330 ppi), o su display di fascia alta, come il NEC MD205MG-1 (163 ppi, ~9000$) o l'IBM T221 (203 ppi, fuori produzione).

Quindi, che fare?

(1) Tener conto del ppi quando si sceglie un monitor.
È pur vero che il ppi non è una delle caratteristiche più pubblicizzate. Si legge spesso "monitor di 24" con risoluzione di 1920x1080 pixel", con il termine "risoluzione" usato impropriamente (si dovrebbe piuttosto parlare di "dimensione in pixel"). Ma calcolare il ppi è facile: basta dividere il numero di pixel presenti sulla diagonale per la dimensione in pollici del monitor (che è sempre misurata sulla diagonale). Ad esempio un monitor 1920x1080 ha ~2203 pixel sulla diagonale (teor. di Pitagora), da cui:

2203 / 24 ~= 92 ppi

Esistono inoltre dei tool online che permettono di calcolare il ppi a partire dalle dimensioni in pixel e in pollici.

(2) Rivalutare i display piccoli.
L'iPad 3, con un display di circa 6x8" (15x21cm) e una dimensione in pixel di 2048x1536, raggiunge i 264 ppi, equiparando di fatto la risoluzione di una stampa di simili dimensioni (con in più il vantaggio di una maggiore dinamica).

(3)  Accettare le limitazioni imposte dalla tecnologia.
Una foto vista sul monitor non si presta ad un esame troppo ravvicinato, meglio quindi rassegnarsi ad osservarla ad una distanza di 70-90 cm.

(4) Imparare ad apprezzare la qualità delle foto stampate su carta.
In fondo, perchè acquistare fotocamere da 12 e più megapixel quando un buon monitor non è in grado di mostrarne più di 4 ?

Riferimenti:
  1. Neil Charness, Katinka Dijkstra, Tiffany Jastrzembski, Sallie Weaver & Michael
    Champion, Monitor Viewing Distance for Younger and Older Workers, PROCEEDINGS of the HUMAN FACTORS AND ERGONOMICS SOCIETY 52nd ANNUAL MEETING—2008. pp. 1614-1617, http://ucf.academia.edu/SallieWeaver/Papers/467522/Monitor_Viewing_Distance_for_Younger_and_Older_Workers
  2. K.R. Huxlin, The Human Visual System, Focal Encyclopedia of Photography 4th edition, pp. 629-636
  3. il sito PPI Calculator, oltre a fornire un pratico strumento per calcolare il PPI, ha una lista aggiornata delle risoluzioni dei principali display. 
  4. il Paper Pixel Ruler consente di determinare velocemente il PPI del proprio monitor;
  5. su wikipedia viene mantenuta aggiornata una lista di display ordinata in base alla pixel density.




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