sabato 13 agosto 2011

ritorno al futuroscope

Dopo dieci anni sono tornato al Futuroscope. Passavo da quelle parti per recarmi in Bretagna e mi sono fermato li' per un giorno intero. Volevo farlo vedere a mia figlia, che ha 9 anni e credo sia l'età migliore per apprezzarlo.




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Il Futuroscope è il secondo parco di attrazioni a tema di tutta la Francia per numero di visitatori (dopo Disneyland Paris). Si trova vicino a Poitiers, non proprio a due passi quindi. Questo forse spiega perchè sia sconosciuto alla maggioranza degli italiani.



Non è il classico parco di divertimenti con i rollercoaster, tipo Gardaland o Europa Park. Al Futuroscope le attrazioni sono prevalentemente basate su contenuti audiovisuali, simulatori, robot e tecniche di realtà virtuale. Ci sono molti cinema 3D, dinamici, schermi IMAX, cinema 4D (ossia 3D + effetti tattili), ecc..




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"Futuroscope" è un nome impegnativo. Troppo impegnativo. Un parco che si propone come visione sul futuro deve continuamente inventare qualcosa di nuovo. E questo non è facile. Basti pensare che, quando era stato inaugurato, più di vent'anni fa, il cinema 3D non era molto diffuso. Oggi lo si trova in qualsiasi città. 




Comunque, negli ultimi anni il Futuroscope è stato totalmente rinnovato, soprattutto nei contenuti. 




Tra le 23 attrazioni, queste (IMHO) sono da non perdere:



  • Arthur, l'aventure 4D (4D dinamico)

  • Monstres de Mer (3D)

  • Le Petit Prince (4D)

  • Dance avec les Robots

  • La Vienne Dinamique (2D dinamico, un classico che resiste da molti anni)

  • Les Ailes du Courage (3D alta risoluzione, un altro classico)









Making of "Arthur, l'aventure 4D" au Futuroscope di Futuroscope-TV













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Consigli pratici


  • le attrazioni sono molte, ma un giorno è sufficiente se si circoscrive la visita a quelle migliori

  • a luglio, a metà settimana e in un giorno di tempo incerto la fila per entrare nelle attrazioni non superava i 20-30'

  • il biglietto costa 36 euro (27 i bambini)

  • conviene dormire in uno degli hotel circostanti in modo da recarsi a piedi la mattina al parco

  • meglio fare il biglietto in rete, per evitare la fila alla biglietteria


 

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